24.4.09

visita Biblioteca regionale











> Visita alla biblioteca centrale della regione Sicilia>
Il 22 /01/08 siamo andati con la classe 1 A a visitare la mostra organizzata dalla Biblioteca centrale della regione Sicilia sita in corso Vittorio Emanuele,dove è stata esposta la carta nautica portoghese del XVI secolo. Grande è stato l´interesse che ha suscitato nei ragazzi, l´esperienza è stata estremamente positiva, meravigliosi gli strumenti nautici di proprietà della nostra scuola e veramente gradevole la struttura della biblioteca che ha lasciato particolarmente colpiti quei ragazzi che mai erano stati in un luogo pieno di libri di grande interesse storico.

17.3.09

Il Nautico in rete per "ACTALIBRI"

In occasione della XIII Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, all’interno della manifestazione che si è svolta a Palermo il 23 aprile presso la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana è stata presentata” Actalibri – Biblioteche e Achivi scolastici in Rete” .
Il dottore Gullo, direttore della biblioteca, accogliendo le scolaresche palermitane, ha aperto il dibattito con un discorso che ha posto l’attenzione sullo scopo della manifestazione che è quello di diffondere tra i giovani il senso della cultura e della conoscenza che si può acquisire attraverso un patrimonio che possediamo: i libri e gli archivi.
I libri nella storia dell’uomo, infatti, sono stati uno strumento fondamentale per l’evoluzione della conoscenza, dell’intelletto, della cultura.
Dal dibattiti è emerso che in Italia la percentuale di coloro che leggono un libro all’anno si abbassa fino al 42% a differenza della Svezia dove la percentuale si aggira intorno al 72% (Economist).
Non è la percentuale che deve incutere paura quanto il fatto che i paesi in cui si legge di più sono anche quelli all’avanguardia nell’innovazione, nello sviluppo sociale, culturale ed economico.
I dati statistici, infatti, dimostrano che le percentuali riguardanti la competitività economica e le innovazioni e quelle riguardanti la lettura vanno di pari passo. Il ruolo del “gigante” in entrambe le statistiche è legato ai paesi del nord Europa, mentre l’Italia si colloca, malinconicamente, agli ultimi posti.
In Italia si sta assistendo ad un ritorno all’analfabetismo e anche nelle scuole gli studenti non trovano lo stimolo alla lettura.
Le moderne tecnologie legate ai più sofisticati sistemi di comunicazione ed in particolare Internet hanno ridimensionato il ruolo delle biblioteche e, peggio, degli archivi, perché con i vari motori di ricerca si può scaricare di tutto, anche i libri. In tal senso è nato il Progetto Gutenberg, un'iniziativa avviata da Michael Hart nel 1971 con l'obiettivo di costituire una biblioteca “di versioni elettroniche” liberamente riproducibili di libri stampati, cioè di “eBook”. I testi che questa biblioteca offre sono per la maggior parte di pubblico dominio, o in quanto mai coperti da diritto d'autore o da copyright, o in quanto hanno perduto questi vincoli perché decaduti. Sono disponibili anche alcuni testi coperti da copyright ma che hanno ottenuto dagli autori il permesso alla nuova forma di pubblicazione. Il progetto che prende il nome da quel famoso “benefattore dell’umanità”, il pioniere tedesco della stampa a caratteri mobili del XV secolo Johannes Gutenberg, possiede nella propria collezione 22.000 libri.
“Actalibri” vuole riproporre il ruolo importante degli archivi e delle biblioteche scolastiche, quali patrimoni del sapere e memoria storica, come “share” , cioè “condivisione” di tutto ciò che possa migliorare la formazione di un essere umano, in modo tale da consentirgli di affrontare nel miglior modo possibile il percorso di vita.
Si vuol far ritornare nei giovani la voglia di visitare le biblioteche e gli archivi, ed Internet, come ha osservato il dottore Rosario Leone, direttore dell’Ufficio scolastico provinciale di Palermo, può essere di aiuto, perché potrebbe indirizzare tutti coloro che hanno interesse alla lettura verso le biblioteche site in varie località d’Italia di cui, a volte, non si conosce l’esatta collocazione. Le biblioteche scolastiche, infatti, rimangono inutilizzate per circa il 95%.
La biblioteca e l’archivio vogliono invece rappresentare una sicurezza perché ogni individuo possa sviluppare un’abilità essenziale che è la capacità di lettura e mantenere la memoria della nostra storia. Soprattutto per i giovani, la lettura, l’esperienza della conoscenza attraverso un testo diventa conoscenza diretta della propria lingua e della propria cultura.
Durante il dibattito è stato anche affrontato il valore del “mestiere” dell’archivista e del bibliotecario con tutte le differenze e i punti di contatto. Durante gli interventi si è rafforzata la convinzione di come la scrittura sia al pari della musica e dell’arte figurativa, massima espressione dell’intelletto umano.
La Rete, come ha affermato il coordinatore di Actalibri Valerio Burrascano, si pone come strumento al servizio delle scuole aderenti per organizzare in comune servizi all’utenza nel campo specifico delle biblioteche e degli archivi e al contempo vuole rappresentare un ponte in grado di far dialogare la scuola e il territorio.
Anche altri ospiti presenti alla manifestazione, il direttore dell’Archivio di Stato di Palermo, dottor Claudio Torrisi e la dottoressa Vincenza Mazzola della Sovrintendenza Archivistica per la Sicilia, hanno puntualizzato l’alto valore della “memoria” che si concreta attraverso i documenti e i libri.
Nel suo intervento il dottore Guido Di Stefano, direttore dell’Ufficio scolastico Regionale per la Sicilia, ha parlato della lettura come un’esperienza che dilata il tempo da vivere e che non è un favore che i ragazzi fanno agli insegnanti, ma a se stessi.
“Actalibri – Biblioteche e Achivi scolastici in Rete” promossa dal dirigente scolastico Rosalia Gambino della scuola capofila Istituto comprensivo “Arenella”, può contare sull’adesione di circa venti scuole palermitane di ogni ordine e grado tra cui il nostro Istituto.
Gli alunni delle classi 3 P.CN. e 4 P.CN. dell’Istituto Tecnico Nautico, accompagnati dai professori Cambiano, Rizzo, Scibilia ringraziano gli organizzatori ed i docenti per avere avuto l’occasione di partecipare ad un incontro di così profondo spessore. Pertanto inviano alla Rete i loro brevi articoli che relazionano sulla “Giornata”.




XIII Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore

Nel 1995 l’Unesco ha proclamato il 23 aprile “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore” evidenziando come il libro sia uno straordinario strumento di diffusione e conservazione della cultura.
Il libro crea una coscienza collettiva delle tradizioni culturali di tutto il mondo e ci aiuta a sviluppare comportamenti che ci permettono di comprendere “l’altro” di aprire un dialogo verso la “tolleranza”.
Il tema scelto quest’anno è il “Pianeta terra”, il pianeta in cui viviamo e del quale non sempre rispettiamo potenzialità e limiti.
“Leggi il tuo pianeta” è l’invito che la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco ha rivolto alle biblioteche, alle istituzioni, alle scuole e alle associazioni degli operatori del settore.
Il 2008, però, è anche l’Anno Internazionale delle lingue e il Direttore Generale dell’Unesco Koichro Matsuura, inviando il suo messaggio per la Giornata, ha voluto sottolineare il forte legame che esiste tra lingue e libro, legame che permette alle diverse culture di convivere.
La lettura permette l’approfondimento delle conoscenze del mondo, il pluralismo dei saperi e opera per la cultura della pace.
Quindi la Giornata è da “leggere” come un mezzo che promuove la conoscenza su base planetaria, l’attività editoriale e la protezione delle opere di tanti uomini che, forniti di un dono speciale, sanno parlare ad altri uomini.


XIII Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore
Perché il 23 aprile?

La data prescelta dall’Unesco nel 1995 è simbolica. Essa rappresenta un omaggio a tre grandi autori che lasciarono questa terra, per una singolare coincidenza, il 23 aprile del 1616: William Shakespeare, Miguel de Cervantes Saavedra e “El Inca” Garcilaso de la Vega.
In Catalogna, ricordando la vittoria di San Giorgio sul drago, il 23 aprile, festa di San Giorgio, le ragazze donano un libro ai ragazzi in cambio di una rosa rossa, che secondo la leggenda è nata dal sangue del drago sconfitto, simbolo dell’ignoranza.

Paesaggi letterari Siciliani

Alla sua tredicesima edizione la “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”, come da programma il 23 Aprile in tutta Italia, si tinge di verde .
Quest’anno il tema offerto dall’ Unesco è “leggi il tuo pianeta” proclamato dall’Unesco “anno internazionale del pianeta”.
Questa manifestazione cerca di coniugare la promozione della lettura con quella della tutela del territorio.
Leggere il pianeta allude “alla possibilità offerte dalla letteratura - ha dichiarato Giovanni Puglisi presidente della commisione italiana per l’unesco –di viaggiare per il mondo, ma con la mente, con la fantasia e dunque conoscere la storia delle culture, le diversità culturali e il multilinguismo”.
Una società senza libri è destinata a marcire e bruciare, un libro significa mettere in crisi l’intero sistema della cultura in quanto il libro stimola la curiosità, la conoscenza e dunque il confronto.
La manifestazione culturale che si è tenuta il 23 Aprile 2008, presso la biblioteca centrale della regione siciliana “Alberto Bombace” è iniziata con la presentazione dell’antologia di testi “Paesaggi letterari siciliani” una selezione di pagine tratte da opere di autori siciliani contemporanei che riguardano la descrizione di ambienti siciliani e che testimoniano come, anche al livello ambientale, la nostra isola stia cambiando.
Il testo vuole contribuire, promuovere e diffondere le opere selezionate, con l’intento di dare, soprattutto ai giovani lettori, un’immagine a più voci della Sicilia.
Alla presentazione dei “Paesaggi letterari siciliani” hanno partecipato la professoressa Lavagnino e la professoressa Ambrosecchio. La prima è una nota accademica, scrittrice di testi di tipo scientifico e letterari; uno dei suoi testi più importanti è “La varietà e le mosche”che tratta temi tipici siciliani del dopo guerra. L’autrice racconta il problema economico e sociale dell’isola in maniera ironica, affrontando il valore della legalità e il disvalore dell’omertà sullo sfondo di paesaggi caratteristici.
La seconda autrice, la professoressa Ambrosecchio propone un brano del libro da lei scritto “Blu Sicilia” che racchiude il calore della Regione secondo il suo punto di vista. Il brano narra la storia di due trentenni che girano per la Sicilia cercando lavoro; questo viaggio sarà per loro la conoscenza dell’entroterra e di luoghi a loro sconosciuti, e scopriranno infine di essere fatti l’uno per l’altro.
Lo scopo di questa giornata è stato appunto quello di stimolare i ragazzi alle letture attraverso un percorso culturale legato alla trasformazione nel tempo del territorio, stimolando in loro la curiosità e l’interesse verso i libri, perché “ un popolo che perde la lingua perde la propria dignità” (Buttitta).


Mirko Di Paola


Attività svolta il giorno 23 Aprile 2008

19.11.08

VISITA GUIDATA SULLA NAVE MILITARE SIRIO.



Giorno 17/11/08, alcuni ragazzi dell’Ist.Tecn.Nautico ‘’Gioeni Trabia’’ si sono recati presso la nave militare Sirio per una visita guidata dai vari ufficiali a bordo della nave.
I ragazzi accompagnati dai professori:Ungaro, Pepe, Coppola e Orobello,
si sono divisi in gruppi di 10-12 ragazzi, ognuno di essi accompagnato da un professore e da un ufficiale a bordo della nave, per mostrare e presentare i vari reparti di quest’ultima…
Una delle cose che ha principalmente affascinato i ragazzi è stato l’elicottero militare a bordo di essa.
Quest’ultimo non viene utilizzato soltanto a scopo militare ma anche per scopi di localizzazione in mare aperto e di salvataggio.
A bordo della nave troviamo inoltre, una mitragliatrice con visore notturno ed un raggio d’azione di 7 miglia ed una portata di 250 colpi come caricatore.
Dopo la visita esterna della nave i ragazzi, sempre accompagnati da un ufficiale, si sono recati all’interno della nave per visionare i vari organi interni.
All’interno si trova: la sala Radar(o di ricerca), la sala comando e una piccola stanza
( sempre all’interno della sala comando ) dedicata al carteggio.


Sala radar(o di ricerca): Essa si può definire il ‘’cervello della nave ’’, poiché da essa si possono controllare attraverso dei monitor, i vari organi della nave; in più si ha la possibilità di comunicare con le altre navi e con l’elicottero, sia che esso si trovi a bordo della nave e sia in volo, in più funziona anche da stazione meteo…


Sala comando : essa è l’organo strutturale della nave, dalla quale il comandante decide l’eventuali manovre che la nave dovrà effettuare per navigare.


Sala carteggio: essa è la sala dedicata esclusivamente al tracciare rotte e ricavare la posizione della nave in ogni momento.
Sia con metodo digitale (G.P.S – utilizzo vario dei computer), che con metodo manuale
( attraverso le carte nautiche ).

Alla fine della visita il comandante ha offerto un rinfresco ai ragazzi ed ai professori, dando piccoli souvenir.

Concludendo, i ragazzi sono rimasti entusiasti dell’esperienza effettuata e ringraziano il comandante e gli ufficiali. Ma soprattutto i professori che si sono mostrati partecipi a questa nuova esperienza.


















Giuseppe Passalacqua, Francesco riti.



















19.9.08

A.S. 2008/09

La redazione del blog augura al signor preside, ai professori, a tutto il personale della scuola ed a tutti gli studenti "vecchi" e nuovi arrivati un
soddisfacente anno scolastico.
OBIETTIVI: Raggiungere mete sempre più alte!!!!!

BUONA NAVIGAZIONE!!!!!

23.4.08

C' E' SEMPRE QUALCOSA DA FARE!!!


C’E’ SEMPRE QUALCOSA DA FARE...

A causa dei lavori in corso, che dall’ inizio di quest’ anno scolastico interessano il nostro Istituto, gli studenti che ne fanno parte non possono usufruire al momento della palestra collocata all’ interno dello stesso. Non staremo sicuramente senza far niente... Qualche volta andiamo in sala computer, altre volte discutiamo in classe dei problemi della nostra società e delle iniziative da proporre e altre volte ancora usciamo all’ esterno dell’ Istituto godendoci delle belle giornate di sole quando il tempo lo permette... Ecco a voi i ragazzi della 2^G, una delle classi migliori del nautico di Palermo! Un ringraziamento speciale da parte di noi tutti va alla nostra insegnante di ed. fisica, la prof.
G. Rizzo, che fa di tutto per non farci annoiare e non si arrende davanti a nulla!
Osservate la foto... SIAMO UNO PIU’ BELLO DELL’ ALTRO!
Daniele Spinelli

21.4.08

tutti al bowling






Il 17 aprile 2008 gara di semifinale al bowling "La Favorita"
Grandissima partecipazione eravamo in 50 tutti entusiasti e gasatissimi,è stata una bella mattinata di sport ed allegria all'insegna del "vinca il migliore!!!"

28.3.08

Un grande nuotatore al Nautico

Luca de Angelis, 16 anni compiuti a febbraio, frequenta la III A del nostro Istituto.
Luca affianca allo studio una grande passione: il nuoto.
Questo lo porta ad allenamenti quotidiani di 2 ore e mezza e frequenti trasferte per sostenere varie gare in Sicilia ed in altre località del territorio nazionale.
Ultima di queste, in ordine cronologico, è stata la trasferta che Luca ha sostenuto per partecipare al “XXXI Meeting Internazionale di Nuoto” tenutosi a Viareggio e al quale hanno partecipato atleti di tutta Europa.
Ma ricostruendo la “carriera” di Luca, apprendiamo che ha iniziato a nuotare all’età di 7 anni quando, per vincere la paura dell’acqua, i suoi genitori lo iscrissero quasi forzatamente ad un corso di nuoto in una piscina cittadina.
Da allora iniziarono ad emergere le doti agonistiche del nuotatore in erba che fu subito notato dagli allenatori catapultandolo nel mondo del nuoto agonistico facendolo partecipare alle prime gare, provinciali prima e regionali poi.
Importanti “traguardi” nella carriera di Luca, oltre al citato trofeo internazionale in cui ha conseguito ottimi risultati, si segnala anche la convocazione nella nazionale “under 16”.
Ma la storia sportiva di Luca non è stata tutta “rosa e fiori”. Nell’estate del 2006, infatti, nel corso di un allenamento in previsione dei campionati Italiani, Luca subì un infortunio ad una spalla che gli costò uno “stop agonistico” di 7 mesi.
La strada in salita dovuta all’operazione subita a Milano per la ricostruzione dei legamenti e le successive sedute di riabilitazione e fisioterapia hanno portato però Luca di nuovo ad altissimi livelli che lo vedono protagonista di importanti piazzamenti nello stile in cui è specialista: il “delfino”.